I miei servizi
Consulenza e Sostegno Psicologico
La consulenza psicologica consiste in un numero limitato di incontri, con lo scopo di inquadrare la problematica riferita dalla persona. Si tratta di un momento di conoscenza e analisi della richiesta, per capire se e come il professionista possa essere d'aiuto. La consulenza può essere la base per la costruzione di un percorso di sostegno psicologico.
Le principali aree d'intervento sono:
- Disturbi d’ansia (ansia sociale, ansia generalizzata, fobie, attacchi di panico)
- Disturbi depressivi
- Gestione dello stress
- Difficoltà di attenzione e concentrazione
- Sostegno alla motivazione
- Orientamento scolastico e professionale
- Comunicazione assertiva
Supporto genitoriale
Il supporto genitoriale è uno strumento psicologico che aiuta a sviluppare, nelle figure di riferimento del bambino o adolescente, delle modalità comportamentali e relazionali maggiormente efficaci e funzionali nel rapporto genitore-bambino. In particolare può essere uno strumento valido in presenza di difficoltà legate alle fasi della vita (es. separazioni, nascite, lutti) o in presenza di specifiche problematiche cognitive, emotive e comportamentali.
Tutoraggio degli apprendimenti
Intervento professionale e specializzato nel sostegno di bambini e ragazzi nell'attività di studio, con lo scopo di sviluppare autonomia e motivazione. Rivolto anche a bambini e ragazzi che presentano disturbi specifici dell'apprendimento (lettura, scrittura, calcolo), e disturbi dell'attenzione e iperattività.
Valutazione cognitiva
Intervento valutativo che ha lo scopo di indagare il funzionamento cognitivo della persona adulta e anziana (memoria, attenzione, abilità visuo-spaziali ecc.) in presenza di particolari difficoltà cognitive o di un disturbo neuropsicologico.
Riabilitazione e stimolazione cognitiva
La riabilitazione neuropsicologica si rivolge a pazienti con lesione cerebrale ad esordio acuto (es. ischemie, emorragie cerebrali, traumi cranio-encefalici) e mira a favorire il recupero delle funzioni cognitive compromesse e/o un loro compenso funzionale. La stimolazione cognitiva si rivolge invece a pazienti con patologie neurodegenerative (es. demenza), con lo scopo di potenziare le risorse residue della persona e rallentarne il decadimento cognitivo.
Entrambe le tipologie di intervento richiedono preliminarmente un'adeguata valutazione neuropsicologica delle funzioni compromesse e risparmiate.